POESIA SCULTURATA mostra di Giovanna Fileccia

FOTOGRAFIE: https://www.facebook.com/giovanna.fileccia/media_set?set=a.1733538783329369.1073741911.100000197915199&type=3

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Comunicato stampa:
Il Salotto Letterario Simposium vi invita a visionare la mostra “POESIA SCULTURATA” di Giovanna Fileccia, presso la Galleria d’Arte Labirinti Ideali a Terrasini in via Palermo, 76. La mostra rimarrà aperta fino al 18 giugno 2017.
Lunedì 12 giugno alle ore 18,30 Giovanna Fileccia, poetessa scrittrice e scultrice, si intratterrà con il pubblico e racconterà le sue opere tridimensionali di Poesia Sculturata.
Lo scorso sabato 27 maggio si è svolto presso Labirinti Ideali “Suoni sulla pelle” recital di Giovanna Fileccia. Insieme all’artista: il chitarrista e compositore Giuseppe Andolina e gli amici Francesco Billeci, Cristina Cucinella, Veronica G. Billone, Francesco Ferrante e Cristina Nashed. Durante il recital Giovanna ha esposto in galleria alcune sue opere di “Poesia Sculturata” che hanno prodotto curiosità tanto che le è stato proposto di integrare la mostra con altre sue opere tra cui “Labirinti ideali”, “Utero della terra”, “Metafore” e “Imperia”.
Si è voluto dare alla mostra della Fileccia il titolo “POESIA SCULTURATA”: neologismo ideato dalla stessa già nel 2013. L’artista crea ogni opera tridimensionale prendendo spunto dalle poesie tratte di suoi libri editi da Ed. Simposium “Sillabe nel Vento” e “La Giostra dorata del Ragno che tesse”. Tutte le opere hanno il titolo e riportano i versi delle poesie ispiratrici; oltre alle parole hanno un altro elemento che le accomuna: la sabbia delle spiagge di Mondello, Trappeto, Alcamo, Cinisi, Scopello, eccetera. L’artista utilizza anche oggetti di scarto, tele, tessuti, bijoux, ma anche cartone, legno e rame.
Il professore Pippo Oddo, stimato studioso di cultura del territorio, nella sua prefazione “Giovanna Fileccia e la Poesia sculturata come ricerca e tessitura del destino umano” (ne “La Giostra dorata del Ragno che tesse” (2015)), ha incoraggiato l’autrice affinché definisse ‘Poesia sculturata’ le opere tridimensionali che realizza. Il professore Oddo sostiene infatti che tale neologismo rappresenti un segno distintivo della Fileccia, «quasi una marca di riconoscimento come la Z di Zorro».
Incuriosisce e intriga questa forma d’arte che si impone con spirali, cerchi e fili sospesi… che oscillano alla ricerca di un equilibrio.
Lunedì 12 giugno alle ore 18.30, l’ecclettica Giovanna Fileccia si presenterà solo attraverso le sue opere tridimensionali di POESIA SCULTURATA: nonostante ella abbia incontrato spesso il pubblico durante le presentazioni dei suoi libri o in occasione dei recital che organizza, questa è la prima volta che l’autrice si racconterà in veste di scultrice.

Non mancate
Veronica Giuseppina Billone

Prossimo appuntamento con Giovanna Fileccia: Domenica 18 giugno 2017, alle ore 19.30, l’autrice presenterà “La Giostra dorata del Ragno che tesse” presso Punta Spalmatore nell’ambito della rassegna culturale “Villaggio Letterario di Ustica”.

USTICA

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