MARHANIMA Recensione a cura di Evelin Costa

IMG-20180117-WA0019Marhanima Testo poetico e opere tridimensionali di Poesia Sculturata
di Giovanna Fileccia
Recensione a cura di Evelin Costa
Marhanima è un omaggio che l’autrice rivolge al mare, dove si rifugia e si immerge per lasciarsi trasportare in sogni e riflessioni. Si genera un legame indissolubile tra l’animo umano e l’animo del mare, la cui voce profonda risuona dagli abissi raccontando storie e memorie di vita, morte e rinascita “l’acqua del mare testimone di memorie, culla del tempo che porta al mio orecchio il battito del mondo”.
Il mare parla solo al poeta che sa ascoltare, perché le sue parole risuoneranno amare e taglienti: “io parlo solo a chi sa ascoltare, perché quello che ho da dire potrebbe far male, far riflettere, ferire”.
L’autrice nel suo dialogo con il mare esprime il rifiuto per l’odio e la violenza, per l’incuria e l’indifferenza. Affronta il tema dell’immigrazione che crea migliaia di morti che il mare tristemente raccoglie e nasconde tra i suoi flutti “e il mare geme: cessate di ammorbare le mie acque, ho un’overdose di morti”. Racconta di donne uccise per una idea distorta di onore, “le rosse barriere coralline anelano il colore della fratellanza, non più omicidi, non più femminicidi, non più bambinicidi, non più pesci dalle fauci assetate di sangue”. Parla di chi distrugge l’ambiente e la natura per il proprio potere e la fame di ricchezza: “restano i pesci a chieder giustizia per l’olio nero riverso nelle acque in cui vivono”.
La speranza è nei “bambini spensierati che trasportano secchielli per costruir castelli, ponti e torrette” e non è un caso che usi la metafora del costruire “ponti” che uniscono e non “muri” che separano.
L’autrice cerca la propria speranza individuale e al contempo universale in un’idea di resurrezione “Rinasco Marhanima partorita dal mare” ed auspica un patto tra l’uomo e la terra “non più odio, non più violenza, non più speranza ma certezza”.
La speranza è nell’amore “sboccia gratitudine negli uomini per il mare che svela la sua anima là dove nasce l’amore”. La salvezza è custodita nell’animo del mare che con le sue maree si rinnova continuamente ed in quello del poeta che nutre il mondo con la bellezza.

Evelin Costa
18 aprile 2018

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